Percorso fondamentale
Matematica delle scommesse, senza scorciatoie.
Dalla probabilità implicita al rischio di rovina: formule, esempi, strumenti e limiti per leggere una strategia in modo verificabile.
Risposta rapida
Quali formule servono per valutare quote e strategie?
Le basi sono probabilità implicita, overround, quota equa ed expected value. Per valutare una strategia servono anche ROI, yield, varianza e drawdown: il rendimento finale da solo non descrive né il rischio né l’affidabilità del campione.
- Quota → probabilità: 1 ÷ quota
- EV netto: probabilità × quota − 1
- Rendimento e drawdown vanno letti insieme
Ordine consigliato
Dal prezzo al processo.
Una strategia non si valuta dal profitto finale isolato. Bisogna capire il prezzo, stimare la probabilità, misurare il valore atteso, definire lo stake e verificare varianza e robustezza fuori campione.
Probabilità implicita e quota minima: come validare una strategia
Guida pratica per confrontare win rate, quota di pareggio, value betting ed expected value con esempi al 60% e al 70%.
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Come calcolare overround, margine bookmaker e surebet: esempio 1X2, distribuzione delle puntate, profitto, ROI e controlli da fare.
Leggi la guida →03Betting statisticoExpected value nelle scommesse: formula, calcolo ed errori da evitare
Come calcolare expected value, quota equa e punto di pareggio partendo da una probabilità stimata, con esempi e limiti del metodo.
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Formula, esempio e limiti del Closing Line Value: come confrontare la quota presa con quella di chiusura senza confonderlo con il profitto.
Leggi la guida →05DatiROI, yield e drawdown nel betting: differenze, formule e lettura corretta
Come calcolare rendimento, volume e massimo calo di un backtest senza confondere profitto, ROI, hit rate e robustezza statistica.
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Perché due serie con la stessa probabilità possono produrre risultati diversi e come leggere campione, dispersione e intervalli simulati.
Leggi la guida →07Gestione del rischioCriterio di Kelly: formula, Kelly frazionario e rischi di stima
Come funziona la formula di Kelly, perché una probabilità errata può produrre stake eccessivi e quando il risultato teorico diventa zero.
Leggi la guida →08Gestione del rischioStake fisso o percentuale: differenze, formule ed esempi
Confronto tra stake fisso e percentuale del bankroll: formule, esempio numerico, effetti su drawdown e rischio, errori da evitare e criteri di test.
Leggi la guida →09Gestione del rischioGestione del bankroll: stake fisso, percentuale e limiti del capitale
Confronto tra stake fisso, percentuale del capitale e metodi variabili, con esempi sul rischio di concentrazione e sulle perdite consecutive.
Leggi la guida →10BacktestBacktest nelle scommesse: errori, bias e checklist di validazione
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Leggi la guida →11Gestione del rischioRischio di rovina: perché edge, stake e varianza vanno letti insieme
Una spiegazione pratica del rischio di esaurire il capitale prima che emerga il valore atteso, con esempi su stake fisso e sequenze negative.
Leggi la guida →Calcolo interattivo
Metti alla prova le ipotesi.
Modifica un parametro alla volta e osserva come cambiano valore atteso, stake, rendimento e rischio.
Regola di lettura
Il modello vale quanto le ipotesi.
Quote e formule sono osservabili; la probabilità reale non lo è. Per questo ogni calcolo deve essere accompagnato da fonte dei dati, timestamp, campione, costi, test fuori campione e analisi di sensibilità.
Gli strumenti GSO Radar non generano pronostici e non stabiliscono quanto rischiare. Servono a rendere visibili le conseguenze matematiche delle ipotesi inserite.
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