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Percorso fondamentale

Matematica delle scommesse, senza scorciatoie.

Dalla probabilità implicita al rischio di rovina: formule, esempi, strumenti e limiti per leggere una strategia in modo verificabile.

Risposta rapida

Quali formule servono per valutare quote e strategie?

Le basi sono probabilità implicita, overround, quota equa ed expected value. Per valutare una strategia servono anche ROI, yield, varianza e drawdown: il rendimento finale da solo non descrive né il rischio né l’affidabilità del campione.

  • Quota → probabilità: 1 ÷ quota
  • EV netto: probabilità × quota − 1
  • Rendimento e drawdown vanno letti insieme

Ordine consigliato

Dal prezzo al processo.

Una strategia non si valuta dal profitto finale isolato. Bisogna capire il prezzo, stimare la probabilità, misurare il valore atteso, definire lo stake e verificare varianza e robustezza fuori campione.

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Regola di lettura

Il modello vale quanto le ipotesi.

Quote e formule sono osservabili; la probabilità reale non lo è. Per questo ogni calcolo deve essere accompagnato da fonte dei dati, timestamp, campione, costi, test fuori campione e analisi di sensibilità.

Gli strumenti GSO Radar non generano pronostici e non stabiliscono quanto rischiare. Servono a rendere visibili le conseguenze matematiche delle ipotesi inserite.

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