Il criterio di Kelly calcola una frazione teorica del capitale usando quota e probabilità stimata. È molto sensibile agli errori: una stima troppo ottimista può trasformare una formula corretta in un’esposizione eccessiva.
La formula del criterio di Kelly
Con quota decimale, si può scrivere f = (b × p − q) ÷ b, dove b è la quota meno 1, p è la probabilità stimata e q è 1 − p. Il risultato f rappresenta la frazione teorica del capitale.
Con quota 2,00 e probabilità 55%, b vale 1, p vale 0,55 e q vale 0,45. La formula produce 0,10, cioè Kelly pieno del 10% del capitale teorico.
Perché si usa il Kelly frazionario
Il Kelly frazionario applica soltanto una parte del risultato, per esempio 25% o 50%. Nell’esempio, un quarto di Kelly riduce la frazione dal 10% al 2,5%.
Ridurre la frazione attenua volatilità e drawdown, ma non corregge una stima sbagliata. Se la probabilità reale fosse inferiore al punto di pareggio, anche una frazione piccola resterebbe basata su un vantaggio inesistente.
- Kelly pieno: 100% della frazione calcolata
- Mezzo Kelly: 50%
- Quarto di Kelly: 25%
- Risultato negativo: esposizione teorica zero
L’errore di stima è il rischio principale
La quota è osservabile; la probabilità reale no. Se una stima del 55% fosse in realtà del 51%, la frazione teorica a quota 2,00 scenderebbe dal 10% al 2%. A 49% diventerebbe negativa.
Per questo è utile calcolare scenari prudenziali, ridurre la probabilità inserita e verificare la calibrazione del modello su dati non utilizzati nella costruzione.
Cosa mostra il calcolatore GSO Radar
Lo strumento restituisce Kelly pieno, percentuale frazionaria, importo teorico e quota equa associata alla probabilità. Quando la formula è negativa, l’importo viene limitato a zero invece di suggerire esposizioni contrarie.
Il risultato non valuta situazione personale, tolleranza al rischio o affidabilità dei dati. È una dimostrazione matematica, non una raccomandazione di puntata.
Contenuto informativo. Non costituisce consulenza, previsione certa o invito al gioco. Il gioco con vincite in denaro è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza.