Il Closing Line Value confronta il prezzo ottenuto con la quota disponibile vicino alla chiusura del mercato. È un indicatore di processo, non una prova automatica di vantaggio e non garantisce che l’operazione risulti positiva.
Che cosa misura il Closing Line Value
Una quota si muove quando cambiano informazioni, domanda e liquidità. Il CLV osserva se il prezzo registrato al momento dell’operazione era più o meno favorevole rispetto a un riferimento di chiusura definito in anticipo.
Se una quota 2,10 scende a 1,95, il prezzo iniziale pagava un ritorno potenziale maggiore. Questo non significa che il singolo esito debba verificarsi: misura soltanto il rapporto tra due prezzi dello stesso mercato.
Due formule utilizzate e perché vanno dichiarate
Una formula frequente è CLV = quota presa ÷ quota di chiusura − 1. Con 2,10 e 1,95 il risultato è circa +7,69%. Un’alternativa confronta le probabilità implicite, producendo una lettura diversa. Per evitare ambiguità bisogna dichiarare quale versione si usa.
La comparazione più rigorosa rimuove prima il margine del mercato e confronta probabilità normalizzate. In questo modo si riduce l’effetto di variazioni dell’overround tra il momento iniziale e la chiusura.
- Stesso operatore o fonte di riferimento coerente
- Stesso mercato e regole di regolamento
- Orario di chiusura definito prima
- Quote realmente disponibili
- Margine normalizzato quando possibile
CLV positivo e risultati negativi possono coesistere
Una serie può chiudere in perdita pur mostrando CLV positivo. Il risultato economico dipende dagli esiti osservati; il CLV descrive invece la qualità relativa del prezzo. Su campioni piccoli la distanza tra le due metriche può essere ampia.
Anche il contrario è possibile: una serie fortunata può mostrare profitto pur avendo ottenuto sistematicamente prezzi peggiori della chiusura. Per questo ROI, calibrazione, CLV e drawdown vanno letti insieme.
Errori che rendono il confronto inutile
Cambiare fonte di chiusura in base al risultato, usare quote non eseguibili o confrontare mercati con regole diverse crea un indicatore favorevole solo in apparenza. La fonte e l’orario vanno fissati prima dell’analisi.
Il CLV non corregge una probabilità costruita male e non misura da solo limiti, commissioni o capacità disponibile. È una verifica di disciplina sul prezzo, non un certificato di profitto futuro.
Contenuto informativo. Non costituisce consulenza, previsione certa o invito al gioco. Il gioco con vincite in denaro è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza.