Italia–Giappone si gioca sabato 12 settembre alle 15 a Lodz, con diretta su Rai Sport. Le Azzurrine sono già qualificate agli ottavi del Mondiale femminile Under 20: l’ultima partita del gruppo D decide se avanzeranno da prime o da seconde.
La classifica prima dell’ultima giornata
Il riepilogo FIGC del 10 settembre conferma il vantaggio italiano dopo due giornate. Il Giappone ha pareggiato 2-2 con gli Stati Uniti: per l’Italia anche un pareggio nello scontro diretto basta a conservare il primo posto.
| Nazionale | Punti |
|---|---|
| Italia | 6 |
| Giappone | 4 |
| Stati Uniti | 1 |
| Nuova Zelanda | 0 |
Tre esiti, due possibili percorsi agli ottavi
La tabella seguente applica i punti della partita alla classifica attuale. Descrive conseguenze aritmetiche, non probabilità dei risultati.
| Esito per l’Italia | Punti Italia | Punti Giappone | Posizione Italia |
|---|---|---|---|
| Vittoria | 9 | 4 | Prima |
| Pareggio | 7 | 5 | Prima |
| Sconfitta | 6 | 7 | Seconda |
Date e incroci del turno successivo
Secondo il programma FIGC, il primo posto porterebbe l’Italia a Sosnowiec il 16 settembre alle 18:30, contro una terza dei gruppi B, E o F. Il secondo significherebbe restare a Lodz, giocare il 17 settembre alle 18:30 e affrontare la vincitrice del gruppo E.
L’avversaria non è ancora identificata nel quadro qui verificato: non assegniamo quindi all’Italia un abbinamento già certo. Gli orari riportati sono italiani.
Il 3-0 alla Nuova Zelanda, letto nella sua sequenza
Il resoconto FIGC del 9 settembre racconta una gara rimasta sullo 0-0 all’intervallo. Rosanna Ventriglia ha segnato al 33’ e al 38’ della ripresa; Karen Appiah ha completato il 3-0 al 45’. Tutte le reti sono arrivate da calciatrici entrate dalla panchina.
Il dato aggiunge contesto al punteggio: un 3-0 maturato negli ultimi minuti racconta una sequenza diversa da un vantaggio ampio costruito subito. Per confrontare le prestazioni conviene separare ciò che accade a risultato ancora aperto da ciò che segue il primo gol, evitando di attribuire al solo scarto finale il significato di tutta la partita.
Due risultati utili non significano il 66,7% di probabilità
Vittoria e pareggio sono due dei tre esiti possibili, ma non per questo valgono automaticamente due possibilità su tre. I tre esiti non hanno necessariamente lo stesso peso. La condizione di classifica è certa sotto le regole descritte; la probabilità di ottenerla richiederebbe invece una stima separata.
Anche due vittorie nelle prime due gare descrivono quanto è successo, senza misurare da sole la probabilità di battere un’avversaria diversa. La scheda utile per il prossimo incontro conserva quindi classifica e calendario come fatti, e tiene separate le valutazioni sulla prestazione e le aspettative.
Contenuto informativo. Non costituisce consulenza, previsione certa o invito al gioco. Il gioco con vincite in denaro è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza.